quotazione oro usato

Dentro il metallo

L’oro e le differenti leghe utilizzate

Carati, millesimi e colore raccontano aspetti diversi di un gioiello. Imparare a distinguerli aiuta a leggere una valutazione.

Aggiornato il · Redazione OroElite

CaraturaQuanta parte è oro

Una proporzione su 24 parti, non un peso.

ColoreQuali metalli si uniscono

Giallo, bianco e rosa non identificano da soli il titolo.

ValutazioneCosa viene misurato

Composizione e peso utile, non soltanto l’aspetto.

Perché si utilizzano le leghe

L’oro viene combinato con altri metalli per ottenere caratteristiche adatte a impieghi diversi. Un gioiello deve resistere all’uso, mantenere una forma e avere una particolare finitura: la composizione influisce su queste proprietà. Non esiste una sola ricetta valida per ogni produttore o colore.

Due oggetti con lo stesso titolo possono quindi apparire diversi. Viceversa, due anelli dello stesso colore possono contenere percentuali d’oro differenti: l’esame visivo non basta per stabilire il valore del metallo.

Carati e millesimi, senza confondere le unità

I carati dell’oro esprimono il titolo su 24 parti; i millesimi lo esprimono su 1.000. Il carato usato per il peso delle gemme è invece un’unità di massa: non va confuso con la caratura di una lega aurea.

Riferimenti per leggere il titolo
CaratiMillesimi di riferimentoPercentuale d’oro
24 kt999 / 999,9 nei prodotti ad alta purezza99,9% / 99,99%
22 ktCirca 916,7Circa 91,67%
18 kt75075%
14 kt585 comunemente utilizzato58,5%
9 kt37537,5%

Il rapporto matematico 14/24 è circa 58,33%; 585 è il titolo comunemente associato ai gioielli 14 kt. Per il singolo oggetto conta il titolo verificato. Fonte: World Gold Council, carati e purezza.

Oro giallo, bianco e rosa

Giallo

Il colore familiare dell’oro non prova che sia puro: può trattarsi di una lega.

Bianco

La finitura superficiale può influenzare l’aspetto. Non dedurre il titolo dalla brillantezza.

Rosa

La tonalità non costituisce un sovrapprezzo automatico nella valutazione a metallo.

Il confronto economico richiede lo stesso titolo e lo stesso peso utile. Un pezzo bianco 18 kt non contiene più oro di uno giallo 18 kt soltanto perché appare diverso.

Cosa controllare sul tuo oggetto

  1. Cerca il marchio. Osserva chiusure e parti interne senza graffiare la superficie. Un numero può aiutare a identificare il titolo dichiarato.
  2. Non fermarti alla scritta. Usura, componenti sostituite o segni poco leggibili richiedono una verifica dell’oggetto.
  3. Distingui rivestimento e lega. Un oggetto dorato non è necessariamente oro in tutta la sua massa.
  4. Chiedi quale peso viene considerato. Pietre, inserti e parti non auree non diventano oro perché appartengono allo stesso gioiello.

Per il significato dei marchi puoi consultare anche il riferimento del World Gold Council sui punzoni. Non effettuare prove domestiche con acidi: chiedi una verifica professionale e informati prima su eventuali interventi sul bene.

Calcolo del contenuto teoricoPeso della lega × titolo / 1.000

Un oggetto composto da 8 g di lega 750 contiene teoricamente 6 g di oro fino. Non significa che verrà acquistato al prezzo di 8 g di oro puro, né che il valore commerciale del gioiello coincida con quello del metallo.

Dal titolo alla quotazione corretta

Una volta verificata la caratura, usa il riferimento pertinente: quotazione dell’oro 18 kt per il titolo 750 oppure la pagina delle quotazioni oro per confrontare le carature disponibili. Per la differenza tra alta purezza e leghe, trovi la guida alle caratteristiche dell’oro puro.

La stima deve restare separata dalla verifica del pezzo: marca, pietre e interesse collezionistico possono richiedere una valutazione ulteriore.