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Punzonatura metalli preziosi: codici, titoli e marchi

La punzonatura e' uno dei primi elementi da controllare quando si valuta un oggetto in oro, argento, platino o palladio. Non dice tutto da sola, ma aiuta a capire titolo, composizione e provenienza del metallo.

Il titolo Indica quanti millesimi di metallo prezioso fino sono presenti nella lega.
Il marchio Identifica il soggetto assegnatario del marchio di identificazione.
La verifica Serve per distinguere oggetti autentici, consumati, riparati o contraffatti.
Punzonatura oro 750 su metallo prezioso
750 = oro 18 carati

Che cos'e' la punzonatura

La punzonatura e' la marcatura impressa su un oggetto in metallo prezioso. In Italia il sistema ruota intorno a due informazioni fondamentali: il titolo in millesimi del metallo fino e il marchio di identificazione.

Il titolo indica la quantita' di metallo prezioso puro contenuto nella lega. Il marchio di identificazione, invece, consente di risalire al soggetto assegnatario del marchio. Questo sistema serve a rendere piu' trasparente la circolazione degli oggetti in oro, argento, platino e palladio.

Titolo in millesimi

Numeri come 750, 585, 925 o 800 indicano la percentuale di fino contenuta nella lega.

Marchio identificativo

Serve a identificare l'operatore assegnatario del marchio, secondo le regole previste.

Controllo professionale

Il punzone aiuta, ma peso, titolo e autenticita' vanno verificati quando il valore conta.

Un punzone non e' una garanzia assoluta

Marchi consumati, oggetti riparati, importazioni, vecchie lavorazioni e contraffazioni possono rendere la lettura piu' complessa. Per questo la punzonatura e' un punto di partenza, non l'unico criterio di valutazione.

Tabella dei titoli legali: oro, argento, platino e palladio

I titoli sono espressi in millesimi: un oggetto 750 contiene 750 parti di metallo prezioso fino su 1000. La tabella seguente riassume i titoli legali piu' importanti previsti dalla normativa italiana.

Metallo Titoli legali Lettura pratica Uso frequente
Oro 750 585 375 75%, 58,5% o 37,5% di oro fino. Gioielli, oggetti in oro, leghe auree.
Argento 925 800 92,5% o 80% di argento fino. Gioielli, posate, vassoi, cornici, argenteria.
Platino 950 900 850 95%, 90% o 85% di platino fino. Gioielleria, montature, oggetti di alta fascia.
Palladio 950 500 95% o 50% di palladio fino. Gioielli, leghe, applicazioni specialistiche.

Per gli oggetti in argento, questa guida si collega naturalmente alla pagina su come riconoscere l'argento di qualita'.

Come leggere i codici dell'oro

Sui gioielli in oro, il numero piu' comune in Italia e' 750. Significa che la lega contiene 750 millesimi di oro fino, cioe' il 75%. Nel linguaggio comune corrisponde all'oro 18 carati.

Punzone Carati indicativi Oro fino Cosa significa
750 18 carati 75% E' il titolo piu' diffuso in Italia per gioielli e oggetti in oro.
585 14 carati 58,5% Molto usato in diversi mercati esteri e in alcuni gioielli importati.
375 9 carati 37,5% Contiene meno oro fino; il valore al grammo e' sensibilmente diverso dal 750.
999 24 carati Quasi puro Piu' tipico di lingotti e oro da investimento che di gioielli d'uso comune.

Per trasformare il titolo in valore economico serve poi applicare la quotazione oro aggiornata e considerare peso, condizioni e composizione dell'oggetto.

Come leggere i codici dell'argento

Nell'argento i titoli piu' frequenti sono 925 e 800. L'argento 925 e' spesso chiamato sterling silver, mentre l'argento 800 e' molto comune in posate, servizi da tavola e argenteria italiana.

Argento 925

Contiene 925 millesimi di argento fino. E' frequente in gioielli, oggetti moderni e sterling silver.

Argento 800

Contiene 800 millesimi di argento fino. E' molto diffuso in posate, vassoi, cornici e argenteria tradizionale.

Se su un oggetto trovi scritte come silver plated, EPNS, alpacca o Sheffield, potresti non essere davanti ad argento massiccio. In quel caso il valore del metallo prezioso recuperabile e' diverso. Per stimare il valore del metallo, il riferimento e' la quotazione argento.

Marchio di identificazione: cosa controllare

Oltre al titolo, gli oggetti in metallo prezioso devono riportare il marchio di identificazione secondo le modalita' previste dalla normativa. Il marchio non va confuso con il numero del titolo: sono due informazioni diverse.

Elemento Cosa indica Perche' e' importante
Titolo Quantita' di fino contenuta nella lega, espressa in millesimi. Serve a calcolare correttamente il valore del metallo.
Marchio di identificazione Riferimento all'assegnatario del marchio. Aiuta a leggere provenienza e responsabilita' del manufatto.
Stato del punzone Leggibilita', usura, posizione, coerenza con l'oggetto. Un marchio consumato o sospetto richiede verifica ulteriore.

Occhio a oggetti antichi, esteri o modificati

Vecchi gioielli, oggetti importati, riparazioni, trasformazioni e parti aggiunte possono rendere la lettura piu' complicata. Una montatura, una chiusura o una parte saldata possono avere titolo diverso dal resto dell'oggetto.

Punzonatura falsa, consumata o assente

La punzonatura e' utile, ma non basta sempre. Ci sono oggetti senza marchio leggibile, oggetti antichi con marcature diverse, gioielli molto consumati e, purtroppo, anche punzoni contraffatti.

Punzone consumato

Succede spesso su anelli, bracciali e oggetti usati per molti anni.

Punzone incoerente

Il numero puo' non essere compatibile con peso, colore, provenienza o lavorazione.

Punzone contraffatto

Un marchio inciso non esclude da solo il rischio di falso o placcatura.

In questi casi servono esperienza, strumenti e un controllo diretto del metallo. Il valore non si stabilisce guardando solo il numero: si verifica il titolo reale, il peso e la natura dell'oggetto.

Come la punzonatura incide sulla valutazione

Il titolo cambia il valore al grammo. Un gioiello da 10 grammi in oro 750 contiene piu' oro fino di un gioiello da 10 grammi in oro 585. Allo stesso modo, 100 grammi di argento 925 contengono piu' argento fino di 100 grammi di argento 800.

Esempio Peso lordo Titolo Metallo fino indicativo
Oro 750 10 g 750 millesimi 7,5 g di oro fino
Oro 585 10 g 585 millesimi 5,85 g di oro fino
Argento 925 100 g 925 millesimi 92,5 g di argento fino
Argento 800 100 g 800 millesimi 80 g di argento fino

Questa e' la ragione per cui due oggetti dello stesso peso possono avere valori molto diversi. Prima si identifica il titolo, poi si calcola il contenuto di fino, poi si applica la quotazione del metallo.

Hai un oggetto con punzone da controllare?

Puoi portare oro, argento, platino, gioielli, posate o altri oggetti preziosi in sede. La valutazione considera punzoni, peso, titolo reale, stato e quotazione aggiornata.

Domande frequenti su punzoni e metalli preziosi

Che cos'e' la punzonatura dei metalli preziosi?

E' la marcatura impressa sull'oggetto per indicare titolo del metallo fino e marchio di identificazione. Aiuta a leggere composizione e provenienza del manufatto.

Cosa significa punzone 750 sull'oro?

Significa che la lega contiene 750 parti di oro fino su 1000. Nel linguaggio comune corrisponde all'oro 18 carati.

Cosa significano 925 e 800 sull'argento?

925 indica argento al 92,5%, mentre 800 indica argento all'80%. Sono i titoli piu' comuni per oggetti in argento.

Oro 800 esiste?

In Italia i titoli legali dell'oro sono 750, 585 e 375 millesimi, oltre ai titoli superiori al piu' alto. Il numero 800 e' normalmente associato all'argento, non all'oro.

Un oggetto senza punzone non vale nulla?

No. Un oggetto senza punzone leggibile puo' essere antico, consumato, importato o modificato. Va verificato con analisi professionale prima di escluderne il valore.

Il punzone puo' essere falso?

Si'. Un punzone puo' essere contraffatto o non coerente con il metallo reale. Per questo peso, titolo e composizione devono essere verificati quando il valore e' importante.

Fonti tecniche: il contenuto usa riferimenti istituzionali sulla disciplina italiana dei titoli e dei marchi dei metalli preziosi.

Orari di Apertura:
Lun – Sab dalle
ore 9.30 alle ore 18.00