Vendita € 10.000
costo provato € 7.000
Plusvalenza € 3.000 · imposta stimata € 780.
Strumento fiscale informativo · verificato il 26 agosto 2026
Verifica se la vendita rientra nel perimetro dei metalli preziosi tassabili, stima la base imponibile e prepara un riepilogo ordinato da portare al CAF o al commercialista.
Simulazione guidata
Un lingotto, una moneta, un gioiello personale e un ETC sull'oro non hanno automaticamente lo stesso trattamento. La prima domanda evita il più comune errore di calcolo.
Esito della simulazione
Mappa dichiarativa
Questo caso richiede una classificazione diversa
La regola in parole semplici
Dal 1° gennaio 2024, se il costo di acquisto dei metalli preziosi non è documentato, la plusvalenza è determinata in misura pari all'intero corrispettivo della vendita.
Plusvalenza € 3.000 · imposta stimata € 780.
Plusvalenza € 10.000 · imposta stimata € 2.600.
Dichiarazione 2026 · redditi 2025
Per vendite effettuate nel 2026 il calcolo economico può essere simulato, ma numeri di quadro e righi dovranno essere aggiornati quando saranno pubblicati i modelli dichiarativi 2027.
Prima del CAF
Il simulatore organizza i numeri; la documentazione rende il calcolo difendibile.
Domande frequenti
No. Il calcolatore riguarda l’oro fisico da investimento in forma lingottata o monetata. La formula normativa dell’art. 67, comma 1, lett. c-ter) TUIR è “metalli preziosi allo stato grezzo o monetato”. Un gioiello personale venduto occasionalmente non va classificato automaticamente nello stesso modo.
Per una persona fisica residente che opera fuori dall'attivita' d'impresa, le plusvalenze fiscalmente rilevanti sull'oro lingottato o monetato sono assoggettate all'imposta sostitutiva del 26 per cento.
Per le cessioni effettuate dal 1 gennaio 2024, in mancanza della documentazione del costo di acquisto, la plusvalenza e' determinata in misura pari all'intero corrispettivo della cessione.
Per le operazioni 2025, le istruzioni 2026 collocano questi redditi nel Quadro T, Sezione II, del modello 730 oppure nel Quadro RT, Sezione II-A, del modello Redditi Persone Fisiche. I righi cambiano con l'anno e devono essere verificati prima della presentazione.
No. Il risultato e' una simulazione informativa da portare insieme ai documenti a CAF, commercialista o consulente fiscale. Non sostituisce la verifica della posizione personale e delle eventuali minusvalenze compensabili.
Fonti ufficiali
Il simulatore fornisce una stima informativa sulla base delle regole indicate. Non effettua una dichiarazione, non ricostruisce automaticamente il criterio LIFO, non considera minusvalenze compensabili, regimi esteri o situazioni d'impresa e non sostituisce Agenzia delle Entrate, CAF, commercialista o consulente fiscale abilitato.